Ideale per muovere i primi passi sulla scelta del piano di hosting, ma anche per quelli che devono crescere e non sanno quale soluzione acquistare

Hosting frazionabile, shared hosting, cloud e server vps o fisico. Cosa scegliere per il tuo progetto web ? Dipende da quello che ti serve, obiettivi e budget sono sempre gli elementi per decidere.

Il primo passo per la pubblicazione del tuo nuovo sito web o del tuo progetto online, è quello di acquistare un servizio di hosting che spesso viene accompagnato alla registrazione del dominio internet. Questa è una fase importante e delicata, spesso viene sottovalutata (poi in seguito ti spiego perchè). Viene utilizzato erroneamente, come unico metro di valutazione, il costo e lo spazio web disponibile.

Scopriamo insieme quali sono i servizi più diffusi e quali sono gli aspetti da considerare.

Parleremo di:
- Shared hosting o hosting condiviso (il più economico)
- Cloud hosting (con risorse scalabili)
- CMS hosting (ottimizzato per i vari cms)
- VPS server virtuali (un buon compromesso tra personalizzazione e velocità)
- Server dedicato (robusto e personalizzabile)

Non faremo una carrellata di migliori hosting in circolazione e non ci sarà una lista di link per invogliarti ad acquistare un servizio presso un provider internet. Vogliamo proprio darti un valore con questa guida, per aiutarti a capire e scegliere la migliore soluzione per te o capire se quello che hai va bene. Anzi se hai piacere di ricevere contenuti simili, registrati alla nostra newsletter gratuitamente.

Shared hosting o hosting condiviso (il più economico) 

Quando parliamo di shared hosting, solitamente stiamo parlando di prodotti di fascia  bassa, i primi prezzi per intenderci. Tutti i provider li offrono, sono stati il cavallo di battaglia per alcuni, spesso perchè hanno un prezzo appetibile e alla portata di tutti. Sono per tutti ma non da tutti, a volte tanto spazio ma risorse limitate al minimo. 
Spesso chi ha questo tipo di soluzioni, si lamenta dando la colpa al provider di turno per la lentezza, la poca assistenza o altro, ma è davvero colpa del provider ?

Queste soluzioni per poche decine di euro all'anno (a volte anche meno), dovrebbero garantire che il nostro sito, magari pagato migliaia di euro e con una strategia SEO e  delle campagne SEM attive altrettanto costose, sia visibile e "velocissimo". Errore.

Ebbene questo servizio è consigliato se il tuo sito web è poco importante. Si tratta di soluzioni economiche, hostate su server con regole e risorse condivise e limitanti. Possono subire picchi e rallentamenti dovuti ad altri siti sulla macchina con risorse tutte condivise tra i vari siti. Non ti possono oggettivamente garantire la qualità per un sito per te vitale (immagino un ecommerce, un gestionale web, un sito aziendale di rilievo ecc...), spesso non hai una assistenza dedicata visti anche i costi moltio bassi ed hai inoltre delle linee guida precise da rispettare. La velocità incide poi negativamente sul posizionamento sui motori che oggi come mai è una delle migliori forme di web marketing, fatta bene è la migliore nel rapporto prezzo/qualità specie sul lungo termine.

Di solito ci sono poi limitazioni sul numero di connessioni abbastanza basse per dominio, per tenere a freno siti ad alto traffico e cercare di mantenere le risorse usate entro limiti accettabili. Questo significa che gli utenti che vogliono vedere il tuo sito, vanno in coda e attendono dopo un certo numero di richieste, come la fila alle poste. I database, quando a bordo, sono comunque chiusi di norma su porte 3306 esterne e creano difficoltà ai developer e anche questi hanno connessioni contemporanee limitate. Se hanno posta/email a bordo, per l'abuso potrebbero farti finire in SPAM temporaneo.

Insomma per fare un paragone sei su un autobus per fare un viaggio e condividi lo spazio con altri passeggeri che condizionano quindi la tua permanenza.

I picchi di latenza e la velocità o risorse basse e la scarsità di libertà di configurazione, dovrebbero farti optare per questi servizi solo se hai un sito vetrina, su cui non hai un business online, sono ottimi per questo visto il costo contenuto e la facilità di utilizzo. Diversamente ti consigliamo di passare oltre.

Cloud hosting (con risorse scalabili) 

Questo servizio è un prodotto di hosting di ultima generazione e racchiude in se un mondo, quello dei servizi CLOUD.
Possiamo parlare di Cloud Hosting quando le risorse erogate sono scalabili, contenute nel Cloud (pubblico o privato) e permettono tempi di risposta decisamente migliori del classico shared hosting. Hanno risorse dedicate e non condivise, quindi ti garantiscono dei buoni livelli di prestazioni, indicate per il piano che scegli ovviamente. Hanno anche questi delle limitazioni di configurazione essendo sempre soluzioni pacchettizzate su sistemi condivisi, però sono dimensionate solitamente per siti a traffico più alto e con risorse scalabili, se devi cioè avere per 1 mese maggiori risorse,  ad esempio per periodi di campagne web per le quali ti aspetti traffico maggiore, paghi la differenza e le ottieni.

Le architetture di queste soluzioni sono interamente scalabili, dispongono di solito (ma è bene chiedere) di piani di backup compresi e a volte (anche qui è bene chiedere) di piani di disaster recovery aggiuntivi (tipo se si incendia il datacenter e potrebbe succedere) che ne fanno lievitare il costo anche di tanto ma che sono necessari per dormire sonni tranquilli (vedi cosa è successo ad OVH ultimamemente). 

Costano ovviamente di più a fronte della maggiore garanzia di risorse. Soprattuto CPU/RAM ma anche lo spazio ormai quasi solo su dischi SSD di buona capienza.
Le infrastrutture costano e quindi lo spazio e le risorse hanno costi maggiori che vengono scaricati sui piani e sui clienti, chiaramente va valutato fino a che punto la crescita con un piano del genere sia sostenibile, diversamente va acquistato un servizio diverso dal rapporto prezzo/risorse più vantaggioso (tipo una vps o un server dedicato).

Questa soluzione è indicata se hai un business importante ma non vuoi ancora affrontare i costi di una soluzione dedicata. Ad esempio un ecommerce trafficato o con CMS open che mangia tante risorse, un sito a traffico elevato (tipo giornali online o marketplace). Sei sempre su una architettura condivisa, ma hai degli spazi tuoi garantiti sul condiviso. Non hai il vantaggio della personalizzazione che resta quella definita dal provider per l'intero ambiente, ma almeno le risorse sono quelle che paghi e le configurazioni standard sono abbastanza valide per abbracciare le diverse esigenze.

CMS hosting (ottimizzato per i vari cms) 

Questo hosting è spesso una mera formula commerciale per vendere hosting per siti che usano particolari cms. Si parla di Hosting Wordpress, Hosting Magento, Hostging Prestashop ecc... Sicuramente dietro c'è un lavoro di ottimizzazione per quel particolare CMS, ma alla fine si tratta per lo più di risorse dedicate per ogni tipo di CMS conoscendo insomma la quantità di risorse necessaria legata ai problemi che hanno i diversi CMS e di operazioni di tuning dei server per limitare i picchi di questi CMS. 

Alcuni scaricano sui database i loro picchi, altri sulla RAM e la CPU, altri sul numero di connessioni aperte ecc... Semplicemente il provider agisce aumentando e dedicando delle risorse dove ci sono i punti deboli dei CMS (questo è il motivo per cui non  usiamo i CMS) e settando sistemi di caching integrati.

Aumento di traffico e carico su un sito con CMS significa esponenzialmente aumento di risorse che spesso ti vedono costretto a passare su soluzioni di hosting con server dedicato decisamente più costose o a migrare la soluzione su piattaforme personalizzate e scritte nativamente (ma qui andiamo offtopic e non ci vogliamo perdere lo scopo del post). 

VPS server virtuali (un buon compromesso tra personalizzazione e velocità) 

Qui saliamo di livello. Una VPS è a tutti gli effetti un ambiente esclusivo di risorse.
La VPS o server virtuale (in parole semplici per tutti) viene erogata come porzione di spazio su un server dedicato o su una architettura con sistema operativo dedicato (tipo VMWARE).
Un server virtuale è indicato quando si necessita non solo di risorse aggiuntive e dedicate esclusive, ma quando si necessitano anche di configurazioni particolari e personalizzate per le proprie soluzioni web. Essendo infatti un ambiene esclusivo, può essere richiesta una personalizzazione spinta e dedicata, ovviamente fatta da un esperto sistemista. Qui cominciamo a capire però di avere un limite da superare, quello della competenza tecnica. Un server VPS infatti necessita di un sistemista server, non basta un semplice pannellino di controllo web per garantirne la stabilità.

Se infatti le soluzioni di hosting condiviso, cloud hosting o hosting cms, sono sempre in architetture condivise e gestite dal provider in modo trasparente per noi, la VPS essendo quasi un server vero e proprio, va configurato e gestito ad hoc. Quindi dovrebbe essere affiancato con un servizio sia di setup che di assistenza (si parla di VPS managed) che spesso ha costi superiori allo stesso costo della VPS, ma che è necessario per avere la garanzia di un servizio di eccellenza e per garantire la business continuity. 
Se sei al mare ad Agosto e ti si blocca il server per mille motivi, avrai qualcuno che ti risolve il problema in maniera quasi proattiva.

Un VPS comincia ad essere un impegno economico (e se non prendi un piano MANAGED lo sarà anche di tempo e competenza), quindi va consigliato a quelli che hanno un business importante e profittevole, magari hanno bisogno di traffico elevato, velocità garantita, risorse esclusive e configurazione spinta particolare (immaginiamo a sistemi di caching, librerire o porte gestite con firewall, automazioni e cron su procedure ecc...).

Bisogna poi valutare e acquistare piani di backup a parte che non vengono mai presi in cosiderazione e che sono un ulteriore costo e stabilire poi delle policy di backup per capire di quanto spazio si necessita. Poi ci sono i costi di licenze varie per i pannelli o per le varie web application che bisogna usare. Consigliamo fortemente un VPS esclusivamente con servizio MANAGED, diversamente potreste avere problemi seri in caso di necessità, perchè come recitava uno spot famoso: "la potenza è nulla senza controllo"...

Server dedicato (robusto e personalizzabile) 

Qui siamo al top (ci sarebbe il Cloud Privato ma non lo affrontiamo qui perchè riguarda sistemi ancora più evoluti e complessi e non destinati all'utente medio target del post).

Il livello qui è molto alto, chiaramente dipende dal server, e viene consigliato su siti ad elevatissimo traffico per la latenza bassissima. Essendo una macchina fisica infatti non soffre dei problemi di virtualizzazione delle classiche VPS che, anche se hanno risorse dedicate, sono sempre inserite in un ecosistema esterno condiviso. Se l'ecosistema soffre, anche la VPS potrebbe avere problemi.

Il server dedicato ha risorse esclusive, un hardware dedicato e se di fascia alta/business garantisce prestazioni impareggiabili (superabili solo forse con un buon Cloud Privato di alto livello). Di solito è fornito MANAGED per l'utente medio e copre anche i problemi hardware, si parla infatti di Server MANAGED. Il costo per la gestione del server può essere elevato (anche qualche centinaio di euro mensili) ma è necessario per avere sempre la macchina prestante, aggiornata e fixata per garantire sempre il massimo delle prestazioni e della sicurezza.

Le personalizzazioni sono estreme, non dipendendo da alcun ecosistema (solo il datacenter) e il server dedicato può soddisfare praticamente tutte le esigenze. I sistemi di monitoring evoluti e avanzati poi permettono di avere sempre alert in caso di problemi di risorse e permettono l'intervento proattivo prima che si verifica un picco o un blocco.

Di solito ha dischi di backup a bordo, mirroring dei dati/dischi quando si tratta di server fascia alta, CPU XEON e RAM upgradabili fino a 512GB e oltre. Insomma illimitati o quasi per l'utenza medio/alta, in grado di soddisfare siti e portali a traffico e consumo risorse notevoli, anche di diversi milioni di visite configurando opportunamente applicativi e server. Dispone di sistemi di caching sempre personalizzabili e permette di intervenire individuando colli di bottiglia e risolvendo e tarando la macchina secondo esigenza.

Ha limiti ? Si, quello delle sue risorse. Per superarli oggi esiste il Cloud Privato. Saturare le risorse di un buon server dedicato di fascia business però è missione alquanto impegnativa e il costo è sicuramente inferiore rispetto a quello di avere un Cloud Privato, quindi anche qui quello che bisogna considerare è costo/obiettivo.

Altri servizi di hosting  

Esitono tantissimi altri servizi di hosting, ibridi e misti tra le varie opzioni sopra, piani di hosting frazionabile multidominio reseller ad esempio per le agenzie web e i reseller, soluzioni dedicate alla posta elettronica, hosting ftp per chi necessita di tanto spazio con disci SATA più economici e resilienti, database server in hosting esterno per chi ha bisogno di banche dati online. 

Noi li offriamo tutti o quasi, abbiamo sempre creduto nell'hosting e nel fatto che un buon sito web deve avere alle spalle una soluzione robusta, sicura, scalabile e dimensionata al suo business. Abbiamo quindi sempre investito per avere delle nostre soluzioni proprietarie per aiutare clienti e tante web agency con piani personalizzati.

Abbiamo fatto tanta esperienza (dal 1999) e quindi abbiamo maturato delle soluzioni per salvaguardare sempre il dato del cliente e la qualità del servizio.

Consigli e suggerimenti per scegliere ed evitare problemi

Siamo arrivati alla fine del nostro post, ma forse hai ancora dubbi e domande.
E' normale perchè ogni soluzione di hosting ha caratteristiche diverse che si adattano al tuo business, quindi il consiglio è di evitare di prendere decisioni affrettate e chiedere al supporto tecnico prima di scegliere un piano se abbiamo un dubbio. Cerchiamo di far comprendere la tipologia di servizio che vogliamo hostare e ci facciamo consigliare.
Se abbiamo una web agency di fiducia competente in tema hosting e server possiamo farci consigliare da loro. Di solito l'agenzia web che realizza il sito sa (o dovrebbe sapere) che tipologia di hosting è necessario per far girare il sito senza problemi.
Affidiamoci a loro se ci siamo affidati a loro per il sito. 

Consiglio 1. Evitiamo il "fai da te" quando abbiamo dubbi. Creare un sito è impegnativo e hostarlo su un hosting sbagliato (caricando prodotti, immagini e configurandolo) per poi accorgersi che bisogna migrare ci costa molto più che risparmiare qualche centinaio di euro all'anno per una soluzione di hosting non adeguatamente prestante. Per la serie che se pensi che un professionista ti costi troppo e perchè non sai alla fine quanto ti costerà un incompetente.

Consiglio 2. Qualsiasi sia il piano o il servizio di hosting, scegliamo sempre un datacenter gestito da una azienda solida. Un provider che ha server nel sottoscala dell'ufficio (e purtroppo sono ancora tanti), non è consigliabile. Scegliamo provider che usano datacenter sicuri, certificati e valutiamo attentamente le policy di backup. Affidiamoci ad un esperto se non abbiamo la competenza di scegliere.

Immaginiamo ad un viaggio di cui possiamo a grandi linee conoscere il percorso, scegliamo il mezzo adatto in base a quello. Se devo andare per città scelgo una utilitaria, se vado in autostrada scelgo una comoda berlina, se vado fuori strada prendo una jeep ecc..., ma se pretendo di fare viaggi in autostrada per migliaia di chilometri con una smart magari usata e senza revisione che mi lascia a piedi poi non mi devo lamentare... ;-)

Raccontaci il tuo progetto e ti aiutiamo noi con la scelta giusta dell'hosting.

 

Buon hosting a tutti!
Lucasweb

 


Autore: Luca Di Matteo
Email: info@lucasweb.it
Linkedin: https://www.linkedin.com/in/lucadimatteo/
Facebook: https://www.facebook.com/lucadimatteo
Twitter: https://twitter.com/lucadimatteo

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