Nuovo recesso online dal 19 giugno 2026: cosa cambia per gli e-commerce e come adeguarsi

Entra in applicazione una novità importante per gli e-commerce e per tutti i professionisti che concludono contratti online con consumatori

by Luca DI Matteo

La nuova disciplina, derivante dalla Direttiva UE 2023/2673 e recepita in Italia nel Codice del Consumo, punta a rendere il recesso più semplice, accessibile e tracciabile.

Scopriamo insieme i dettagli e le modifiche tecniche e legali da apportare sulle piattaforme digitali per essere in regola e garantire trasparenza agli utenti

Dal 19 giugno 2026 gli e-commerce dovranno prevedere una funzione online chiara e facilmente accessibile per consentire al consumatore di esercitare il diritto di recesso.
La novità non modifica il diritto base dei 14 giorni, ma introduce un nuovo obbligo operativo per i contratti conclusi tramite interfaccia online. Per le aziende significa aggiornare sito, area cliente, condizioni di vendita, flussi email e procedure interne, distinguendo correttamente tra recesso, reso fisico e rimborso.

Una nuova fase per il diritto di recesso online
Il diritto di recesso è uno degli elementi centrali della tutela del consumatore negli acquisti online. In ambito e-commerce, il consumatore ha già oggi il diritto di recedere dal contratto entro 14 giorni, senza dover fornire una motivazione, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.

La novità che diventerà applicabile dal 19 giugno 2026 non riguarda quindi la nascita del diritto di recesso, che esiste già, ma il modo in cui questo diritto deve poter essere esercitato online.

Con il recepimento della Direttiva UE 2023/2673, il Codice del Consumo viene aggiornato introducendo una funzione digitale dedicata al recesso per i contratti conclusi tramite interfaccia online. In altre parole, gli e-commerce dovranno rendere disponibile al consumatore uno strumento semplice e immediato per comunicare la volontà di recedere dal contratto.

Il riferimento normativo
La novità deriva dalla Direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 novembre 2023, che modifica la disciplina europea sui diritti dei consumatori.
In Italia, il recepimento introduce nel Codice del Consumo l’articolo 54-bis, dedicato all’esercizio del diritto di recesso dai contratti a distanza conclusi mediante un’interfaccia online.

La decorrenza prevista è il 19 giugno 2026 e riguarda i contratti conclusi successivamente a tale data. Questo significa che gli operatori e-commerce hanno un periodo utile per verificare le proprie procedure e adeguare le piattaforme prima dell’applicazione effettiva dell’obbligo.

Cosa dovrà prevedere la funzione di recesso
La funzione di recesso dovrà consentire al consumatore di inviare online una dichiarazione con cui informa il professionista della propria decisione di recedere dal contratto.

La procedura dovrà permettere al cliente di fornire o confermare alcune informazioni essenziali, tra cui:

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